News

Problemi con il glutine? Prima il test, poi alimenti ad hoc

Roma, 13 giugno 2016 - L’intolleranza al glutine è data da una reazione immunitaria ad una proteina che è presente in cereali molto diffusi nella nostra dieta, come il frumento, l’orzo o l’avena. I sintomi sono specifici: dolore addominale, gonfiore e diarrea, stanchezza accentuata. Per evitare tutto ciò, è importante individuare per tempo l’intolleranza e scegliere i cibi giusti. La diagnosi precoce è essenziale per evitare che l’infiammazione si cronicizzi. Si possono eseguire specifici esami del sangue, che possono far comprendere se l’organismo è predisposto ad attaccare la gladina, una delle proteine che compongono il glutine. Cosa mangiare? Optate per i prodotti specifici senza glutine (gluten-free) ed evitate la pasta, i dolci, i biscotti e i farinacei in generale. Lo stesso vale per altri cereali, come l’orzo, la segale, l’avena e il kamut, ma anche per gli alimenti che contengono amido e malto. I cibi ammessi sono comunque tanti: il latte fresco, lo yogurt naturale, i formaggi freschi, il prosciutto crudo, le uova, il pesce, l’olio di oliva, le verdure, i legumi, la frutta, anche quella secca, il caffè e le bevande, anche gassate, tranne la birra.

« torna alle news
CONTENUTI AREA RISERVATA